Il blog di Romena, a cura di Massimo Orlandi

Per la pieve è il tempo della cura

di Massimo Orlandi

Da questa settimana la nostra pieve diventa un cantiere e chiude fino a fine giugno: in programma lavori al tetto e interventi di consolidamento antisismico.

Si è sempre presa cura di noi. Ora è invece lei che ha bisogno di cure. Da questa settimana la nostra pieve entra, simbolicamente, in clinica: ha bisogno di un intervento significativo al tetto, che verrà in larga parte ricostruito, e anche di un rafforzamento delle sue difese antisismiche.
I lavori erano attesi da anni ma noi non conoscevamo tempi e modalità.
Negli ultimi giorni è accaduto tutto in fretta: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha definito tutto con l’impresa che, nel frattempo, ha compiuto i necessari sopralluoghi.

La notizia, una sorpresa anche per noi, è che già da questa settimana il cantiere apre e la chiesa chiude.
Secondo il cronoprogramma che i tecnici ci hanno illustrato, i lavori per dare più sicurezza e stabilità all’antico edificio dovrebbero essere completati entro fine giugno.

Comincia quindi da oggi il nostro conto alla rovescia: in questa fase, per noi inedita, la pieve, che è al cuore del nostro cammino, potrà essere solo evocata nella sua bellezza e nei suoi silenzi, ma non vissuta.
Le nostre attività continueranno in tutti gli spazi che abbiamo a disposizione.
La messa verrà celebrata in auditorium finché la primavera non ci consentirà di utilizzare gli spazi esterni.

Sarà una fase delicata, e proprio per questo vi chiediamo, ora più che mai, di restarci vicini.
Questi mesi senza pieve, così, passeranno più in fretta.