Sono passati cinque mesi dalla marcia della pace Perugia-Assisi: un fiume umano di persone che, con la sola forza dei propri piedi, chiedeva giustizia e lanciava un appello disarmato contro l’orrore di ogni conflitto. Oggi, mentre il rumore delle armi continua purtroppo a dominare le cronache, torniamo a quel momento. Sul palco, una delle nostre più grandi attrici, Anna Foglietta, ha dato corpo e voce a un monologo che, a distanza di mesi, suona ancora più profetico e necessario. È il pensiero di tutti noi, cristallizzato in parole che non invecchiano.
Oggi per vivere servono occhi e cuore: occhi, per guardare dove davvero occorre, e cuore, per sentire.
Oggi per campare serve coraggio e cuore: coraggio per intervenire e cuore per sentire.
Oggi per campare serve forza e cuore: cuore per sentire e forza per resistere.
Oggi per vivere servono due cose: vivere per chi muore e battersi per chi non ha cuore.
Oggi per campare servono più cose: una sveglia per destarci e l’altra per ricordarci che se un bambino piange, piange il mondo intero, che se un bambino soffre, soffre il mondo intero, che se un bambino muore, muore il mondo intero.
Allora oggi per campare serve morire per poi tornare a respirare e sentire che quel dolore è tuo, è mio e non c’è separazione.
Siamo una cosa sola, dobbiamo ritornare a credere che la vita è vita solo se sentiamo che è una cosa sola.
Per campare serve la speranza e come la chiamiamo oggi se non barca (il riferimento è alla Global Sumud Flotilla, ndr), come la chiamiamo, se non sguardi di bambini che ti puntano, ti chiedono, implorano, ma non ti giudicano. Nonostante tutto, loro non giudicano.
Oggi per campare non serve il perdono, ma la responsabilità di chi cammina per strada come noi, spalle larghe, e guarda in faccia la verità. Il codardo, l’indifferente, l’ignavo, il prepotente: vaffanculo.
Oggi per campare servono due cose: occhi per guardare dove non puoi vedere e cuore per sentire. Batterti e sentire.
Anna Foglietta
L’attrice Anna Foglietta ha partecipato attivamente alla Marcia PerugiAssisi della Pace e della Fratellanza del 12 ottobre 2025, in qualità di presidente dell’associazione Every Child is My Child. Durante la manifestazione, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone, ha sostenuto il dialogo per la pace e i diritti umani, intervenendo sul palco conclusivo ad Assisi.
*l’articolo è inserito nella rivista di Romena n. 36 “La storia siamo noi”. Iscriviti per riceverlo a casa tua!


